Caldea PDF Stampa E-mail
Monday 10 March 2008

Chiesa Cattolica Caldea di Babilonia

La Chiesa caldea ha iniziato a usare questo nome a partire dall’anno 1445, quando il papa Eugenio IV usò tale appellativo per designare quella colonia di siro-orientali di Cipro, che accettò l’obbedienza pontificia. Quasi un secolo dopo, nel 1553, papa Giulio III consacrò vescovo l’abate Giovanni Sulaqa e lo proclamò patriarca di Babilonia dei Caldei con il nome di Simone VIII. Con questo si dava origine a una comunità cattolica orientale destinata sempre più a crescere, consolidarsi e svilupparsi. I fedeli caldei soffersero molto negli ultimi secoli, a causa di persecuzioni, eccidi, deportazioni, discriminazioni, con evidente diminuzione numerica dei fedeli. Tali vicissitudini provocarono esodi regionali e dispersioni in vari paesi del mondo.

La sede patriarcale dei caldei è a Baghdad. Si calcola che i fedeli della Chiesa caldea siano circa 700.000, di cui la maggior parte si trova oggi ancora in Irak e nel vicino Iran. Ma negli ultimi anni si registra un esodo esponenziale, a causa della difficile situazione politica, sociale e religiosa del paese. Si calcola che tra il 2003 e il 2007 circa metà dei cristiani abbiano lasciato il Paese. La liturgia è quella caldea, che ha fondamentalmente mantenuto la tradizione siriaca orientale. La lingua più usata è l’arabo, ma permane anche il siriaco in certe sezioni e nella liturgia delle Ore.

I rapporti con la Chiesa-sorella assira registrano un cammino ecumenico molto avanzato, sia sul piano teologico che su quello pastorale. Negli ultimi anni i rapporti ecumenici pastorali e teologici si sono intensificati, operando congiuntamente per arrivare alla piena unità.

In Terra Santa è presente un esarcato patriarcale, eretto nel 1908, con sede a Gerusalemme. A Gerusalemme sussistono tuttora poche famiglie appartenenti a questa minuscola comunità. Invece in Giordania si contano ormai a migliaia, provenienti dall’Iraq, rifugiati e profughi a motivo della tragica situazione del paese.

 
I contenuti del sito sono liberamente riproducibili. Si prega di citare la fonte.
Webdesign by Webmedie.dk Webdesign by Webmedie.dk