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Wednesday 19 March 2008 |
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Simone Srugi nacque a Nazareth il 27 giugno 1877, ultimo di dieci figli. A soli 3 anni perse entrambi i genitori in pochi mesi, e fu affidato alla nonna. Fu mandato nell’Oratorio-Scuola Agricola di Beit Gemál, dove completò i suoi studi e fece il noviziato consacrandosi salesiano coadiutore. Vi trascorrerà tutta la vita, lavorando instancabilmente per cinquant’anni. È il maestro di scuola di molti piccoli mussulmani che lo chiamano “Mu'allem Srugi. Fa il mugnaio, e i contadini di tutta la zona gli portano il grano a macinare; dirige tutto il movimento con giustizia e serenità. È infermiere. Nella zona manca il medico, gli ammalati corrono a lui da una cinquantina di villaggi, quasi sempre gente povera. Don Bosco voleva che i suoi coadiutori stessero con la gente e che portassero loro il vangelo con i fatti e la preghiera. Talvolta molti vengono soltanto perché imponga le mani, le mamme gli presentano i loro bambini perché li benedica. Si viene da lui perché in qualche villaggio è scoppiata una lite: egli fa da arbitro e da operatore di pace. Tutti sentono che Srugi comunica con Dio sul serio. Si nutre di eucaristia e di vangelo. Il tempo libero lo passa davanti al Santissimo. Quando nel 1908 don Rua visitò la casa di Beit Gemàl, disse: "Seguitelo bene, registrate le sue parole e i suoi atti, perchè si tratta di un santo". Morì consumato dal lavoro e dalla malaria il 27 novembre 1943, a 66 anni. I funerali furono un'apoteosi. La sua umile salma riposa a Beitgemal presso la tomba gloriosa di santo Stefano.
Per maggiori informazioni: www.sdb.org/ITA/Pagine/_1_12_19_19_.htm
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