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Adolescenti per un mondo unito |
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Monday 19 May 2008 |
Mentre Israele celebra 60 anni di indipendenza, e i palestinesi ricordano 60 anni di ingiustizie, altri gruppi cercano di costruire ponti in una terra divisa dai muri. I Teens for a United World,
(Adolescenti per un Mondo Unito) un gruppo di giovani appartenenti al movimento Focolare, ha organizzato alla vigilia di Pentecoste una gara di corsa non competitiva di alcuni chilometri lungo la spiaggia di Hof-Carmel, vicino ad Haifa. Non si tratta di un’evento isolato. É solo l’ultima di una lunga serie di attivitá che vengono proposte durante tutto l’anno. La marcia ha visto la partecipazione di 450 giovani provenienti sia da Israele che dai Territori Palestinesi, cristiani, ebrei e musulmani. Invece di arroccarsi su ció che li divide, Teens for a United World cerca di cogliere i punti in comune, quelli che uniscono. Oltre alla gara di corsa, giochi, danze e corte rappresentazioni teatrali hanno occupato la giornata. I giovani hanno avuto modo di condividere le loro esperienze per testimoniare che – nonostante i gravi problemi che la Terra Santa vive – la pace é possibile. L’obiettivo di Teens for a United World é quello di costruire un mondo davvero unito, dove la cultura della generositá e della pace sia una realtá. Un obiettivo alto, quasi irragiungibile se si compara alle divisioni che spaccano la societá locale, eppure un obiettivo che puó contrastare la cultura di violenza e divisione prevalente in Terra Santa. Yona Yahav, sindaco di Haifa, e il vescovo Giacinto Paolo Marcuzzo, Vicario Patriarcale per Israele, sono stati invitati all’evento. Ambedue hanno espresso la gioia di essere presenti e la loro speranza per un futuro diverso. |